FLAT BIT – Imperfette Condizioni

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Imperfette Condizioni è il nuovo EP dei FLAT BIT, una raccolta di 6 brani dallo stile variegato, in quanto spaziano dal riff rockeggiante, alla potenza e il groove della Drum’n’ bass, alle ballate dal sound frizzante e dal ritmo energico. Il progetto Flat Bit nasce nel 2010, e prende ispirazione per il nome dal titolo di un pezzo progressive house di fine anni novanta del DJ francese Mr. Oizo.

Imperfette Condizioni è il secondo lavoro della band, dopo l’EP Scala di grigi del 2013: lavoro autoprodotto e apprezzato dalla critica. Dopo essersi aggiudicati il terzo posto al concorso nazionale IndieTiamo, i FLAT BIT decidono di pubblicare questa seconda opera per l’etichetta indipendente ALKA Record Label. L’EP racchiude l’essenza di una continua ricerca di miglioramento al proprio stile e alla propria musica. È una raccolta di pezzi Pop-rock, in equilibrio tra Indie Rock Italiano ed Elettronica, spaziando tra Drum’n’bass, Synth Pop e Progressive, e il Punk Rock melodico di matrice Californiana.

Influenzati da artisti anglofoni come Planet Funk, The Killers, Pendulum, ma anche dai Subsonica, Bluvertigo e Caparezza, i FLAT BIT decideranno di scrivere testi in Italiano. I testi sono ironici e spontanei, arricchiti con frasi esplosive e dispettose che inducono a riflettere, un po’ sopra le righe.  I FLAT BIT vogliono distanziarsi dalle manie e dagli imperativi del web e del network: scelgono di andare per la loro strada, non vogliono perdersi nei capricci degli web  influencer di instagram. Sono distanti da tutti gli appiattimenti e cercano di eliminare chi li vuole conformati a uno standard, per abbracciare la propria autenticità.

Dei sei brani di Imperfette Condizioni i FLAT BIT ne estraggono uno in particolare, 2000 Mode che è già in rotazione ovunque; il pezzo si distingue dagli altri sia per l’ironia sia per la caricatura irriverente delle mode del nostro tempo, dai risvoltini alle ragazze griffate dal trucco pesante. È un atto di ribellione simpatico a come il network ci ha appiattiti e imbalsamati. Il video di 2000 Mode rispecchia infatti il brano: è fatto con  meme, come fosse uscito da face book o da qualsiasi altro social network, e con una carrelata delle critiche al nostro presente, dal tamarro trash e perbenista alla tipa in posa per un selfie, ma proprio per questo il video è già virale sul network e sul web, senza tralasciare i canali tradizionali.

A cura di Debora Sechi

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